La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010
Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Le nuove misure del governo prevedono da sei mesi a tre anni di reclusione per chi abbandona rifiuti ingombranti per strada (solo in Campania, peraltro). Chi va con le prostitute, chi guida dopo avere bevuto, che scarica i rifiuti…benchè le carceri siano piene, ogni giorno arriva dal Governo un suggerimento per riempirle di più. La partenza del decreto sul carcere per chi scarica i rifiuti in Campania ha scatenato reazioni legate soprattutto al difetto di costituzionalità: e indubbiamente non ha senso che a Roma o Venezia si possa fare più o meno tranquillamente ciò che è vietato in Campania. La questione va però pensata anche da un altro punto di vista: si tratterebbe di un’ottima occasione per cominciare a sperimentare un sistema sanzionatorio che releghi il carcere a ipotesi residuale, puntando piuttosto ad applicare a carico dei trasgressori la pena alternativa di un servizio sociale volto a far riflettere al reo sul disvalore della condotta. Tanto per dire, in un caso come questo, lavorare per un mese alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti stessi.
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