La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento



Il Fermacarte
January 10th, 2009


Siamo solo, noi italiani, al ventiquattresimo posto nel mondo per il numero di computer ogni cento persone: appena 36,7 e meglio di noi stanno, oltre a tutte le potenze industriali, anche Irlanda, Estonia, Slovenia e Belgio. Sono molto istruttive le graduatorie che ogni anno The Economist propone con “Il mondo in cifre”, pubblicato in Italia da Internazionale, e fanno rendere conto di come certi divari dipendano da atteggiamenti culturali, ancor prima che dagli andamenti economici. Infatti, sempre l’Italia è il paese al quarto posto nella classifica del maggior numero di host, ossia di domini internet: dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Non è forse il nostro un paese dove tutti scrivono ma nessuno legge? E dove a tutti piace proporsi piuttosto che ascoltare? E ancora: l’Italia è al terzo posto, dopo Lituania e Macao e subito prima di Hong Kong e Trinidad e Tobago, per numero di abbonati al telefono cellulare: 135,1 ogni 100 persone! Forse che la tecnologia qui viene usata essenzialmente per giocare. Macchè, il cellulare è una necessità! Strano che nei primi cinquanta non ci siano Stati Uniti, Francia, Cina e Giappone.



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(disegno originale di Guido Scarabottolo)