La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



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Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




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Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




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Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




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Il Fermacarte
March 26th, 2009


Sono abbastanza convinto che alcune delle violenze che vengono commesse e poi filmate, vengono in realtà commesse solo per essere filmate (rinvio per questo all’articolo Delitti da display). Eppure i grandi scrittori riescono sempre a ricordarci come ciò che ci sembra nuovo e contingente sia in qualche modo o forma esistito in un passato lontano.

Mi è capitato così, nel rileggere alcune pagine de “La lentezza” di Milan Kundera di trovare queste righe:

La forma epistolare delle “Relazioni pericolose” di Laclos ci dice che tutto quanto i personaggi hanno vissuto l’hanno vissuto solo per raccontarlo, trasmetterlo, confessarlo, comunicarlo, scriverlo. In un mondo come questo, dove tutto si racconta, l’arma di più facile uso, e insieme la più letale, è la divulgazione. Valmont scrive alla donna una lettera di rottura che le darà un colpo mortale, ma questa lettera gli è stata dettata parola per parola dalla sua amica, la marchesa di Merteuil. In seguito, per vendicarsi la stessa Mereteuil fa leggere una lettera confidenziale di Valmont a colui che ne è il rivale. Da ciò nascerà il duello nel quale Valmont soccomberà. Dopo la sua morte la corrispondenza intima tra lui e madame de Merteuil verrà divulgata e la marchesa, braccata e messa al bando, finirà la sua vita nel disprezzo generale. In questo romanzo niente rimane un segreto esclusivo tra due esseri. Tutti sembrano vivere all’interno di un’immensa conchiglia sonora in cui ogni parola, anche solo sussurrata, rimbomba amplificata, in molteplici e interminabili echi (…) E’ questo il settecento? O l’uomo vive da sempre in una conchiglia sonora?

Eppure Youtube non lo conosceva Laclos e all’epoca de “La lentezza” neppure Kundera!

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Categoria: Il Fermacarte
Un Commento


One Response to “Kundera, Laclos e Youtube”

  1. swann says:

    r?

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(disegno originale di Guido Scarabottolo)