La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010
Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Le contestiamo, per le ragioni sottoesposte, il grave inadempimento alle obbligazioni di cui al contratto prot.RT/RALA/LAN/263/08/02671 del 31.7.2008 e, in particolare, ag1i obblighi previsti ai punti 8) e 9) del medesimo.
Nel corso della puntata del programma Annozero del 9 aprile 2009, disattendendo gli obblighi sopra indicati, Lei ha realizzato e mostrato al pubblico, in diretta televisiva, una vignetta del seguente tenore: ‘Aumento delle cubature. Dei cimiteri’. Tale condotta, gravemente lesiva del sentimento di pietà dei defunti, travalica all’evidenza i limiti del corretto esercizio del diritto di satira e si pone in contrasto con i parametri di qualità dell’offerta che costituiscono elemento essenziale della missione del servizio pubblico radiotelevisivo, in forza della previsione di cui all’art. 3 del vigente contratto di servizio e delle disposizioni del Codice Etico del Gruppo Rai, al cui rispetto Lei è obbligata.
Pertanto, nel ritenerLa personalmente responsabile per ogni conseguenza e/o pregiudizio e/o rilievo, anche da parte delle Autorità competenti, che dovessero derivare all’Azienda in ragione dell’illegittima condotta da Lei posta in essere, in ordine alla quale ci riserviamo ogni e più ampia tutela, con la presente Le comunichiamo che l’Azienda, in via cautelativa, non intende avvalersi delle Sue prestazioni su tutte le Reti e Testate.
Questa la lettera con cui l’Azienda (che sarebbe la Rai) scomunica l’empio vignettista. Che è un personaggio bizzarro, uno che ama infilarsi seguito dalla telecamera dentro villaggi africani dimenticati da Dio e ricordati dalla miseria e dalla malaria, e che in questi viaggi mai riesce a nascondere, dietro la maschera di ruvida immediatezza che trasmettono le sue vignette, una fortissima pietas per le vittime e i diseredati, e la ferma convinzione che dietro delle vittime collettive si celi sempre qualcosa in più del fato. E’ dunque una persona al di sopra di ogni sospetto, quanto al ferire la sensibilità dei miserabili, e il rischio di risultare offensivo se lo riserva per i notabili. Non mi pare che la vignetta discussa faccia eccezione. E’ un’opinione politica, ampiamente condivisibile, visto che un evento pazzesco, con involontario e macabro tempismo, ha ricordato che il controllo sull’edilizia non riguarda solo l’estetica e l’ambiente (ciò che pure non sarebbe trascurabile) ma la vita e la morte delle persone, malamente consegnate in pasto alla fatalità. La sanzione è dunque una stilettata alla trasmissione “Annozero”, l’eterno ritorno della tentazione censoria? Probabilmente sì. Ma forse è anche, puramente e semplicemente, una sincera distanza da una certa forma di espressione televisiva, essendo i programmi sintonizzati su onde tanto differenti da quella, posti nella gamma estesa (o impalpabile?) di gradazioni che vanno dal Grande Fratello ai telegiornali ridicolmente apologetici. L’aumento di cubatura servirebbe per i nostri cervelli. Ogni tanto bisogna ricordarlo, anche se poi si passa per snob.
Sullo stesso argomento: Carletto Darwin.
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