La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



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Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




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Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




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Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




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Il Fermacarte
May 21st, 2009


La repubblica è cosa del popolo, ma popolo non come una qualsiasi aggregazione di molte persone, bensì come un’aggregazione saldata da un comune senso del diritto e dalla concordanza degli interessi (…) Esiste repubblica, ossia cosa del popolo, quando il governo è buono e giusto, in mano a un solo re o a pochi aristocratici o al popolo intero. Quando invece il re è ingiusto (…) o ingiusto anche il popolo, allora la repubblica non è imperfetta ma non esiste nemmeno più. Non è “cosa del popolo” trovandosi in balia di un tiranno o di una nazione; e il popolo stesso non è più un popolo, se è ingiusto, poiché non è più una folla aggregata dal riconoscimento di un diritto e dalla concordanza degli interessi.

(Tratto dal secondo Libro della Città di Dio di Sant’Agostino, in un passaggio in cui vengono commentate le tesi politiche di Cicerone)

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