La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento



Il Fermacarte
July 28th, 2009


Nemmeno al Corriere della Sera è sfuggito il lato paradossale e grottesco di questa notizia: nella sala ristorante di un albergo a Madonna di Campiglio, una mamma è stata allontanata perché il suo gesto di allattare il bambino causava “disagio fra i clienti”.

Il lato paradossale e grottesco, naturalmente, sta che ciò avviene in un paese nel quale non si può nemmeno mettere in discussione l’opportunità degli amplessi fra escort e utilizzatori finali, senza essere accusati di moralismo e violazione della “privacy”. Quella “privacy” che in Italia – ancor prima che venga approvata la nuova legge sulle intercettazioni – già adesso non è più l’intangibile rispetto per l’intimità personale ma l’invalicabile muro eretto a difesa di ipocriti e disonesti; mentre, per colmo, in pubblico si arriva ad impedire perfino il gesto più naturale del mondo (stavo per dire “manco fossimo in Iran”, ma ho il sospetto che di questo passo saranno gli iraniani a dire “manco fossimo in Italia”).

“Non è colpa mia se qualcuno ha protestato”, dice intanto il direttore dell’albergo.
Un alibi perfetto per ogni occasione. Quando mai non c’è qualcuno che protesta per il rumore di un concerto, per un locale che vende alcolici, per un bacio tra omosessuali? E ci abbiamo mai pensato cosa comporterebbe questo principio, se invece di essere limitato ai comuni mortali lo si applicasse alle classi dirigenti?

(Sarebbe un’idea, eh? Se un membro di governo si becca un certo numero di reclami, ha chiuso: disturba la quiete pubblica).



One Response to “Un paese schizofrenico”

  1. Bdd says:

    sull’argomento “divieti assurdi” si aggiunge oggi un post di civati:

    http://civati.splinder.com/post/21044313/Due+di+due%3A+panico+tra+le+copp

    (nel frattempo a pordenone hanno vietato gli assembramenti di DUE persone)

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(disegno originale di Guido Scarabottolo)