Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
- Chris Anderson (il teorico della coda lunga) viene intervistato da Spiegel a proposito del suo nuovo libro, “Free”. Sull’argomento interviene, fra gli altri, anche Bruce Sterling.
- Il New York Times esamina i possibili scenari futuri per Google Books.
- Time recensisce “The Age Of Wonder” di Richard Holmes “finora il libro più appasstionante dell’anno”: nel quale si parla della scienza sperimentale durante il Romanticismo, quando i anche i dilettanti potevano fare delle grandi scoperte. “Era come il punk rock: se avevi una cantina, tempo libero e un po’ di superbia, potevi riuscirci”.
- Dalle nostre parti, polemica in corso fra la Lipperini e Leandro Piantini a proposito del libro di Giorgio Falco, “L’ubicazione del bene”.
- Su Nazione Indiana, invece, Emiliano Caprio recensisce “In fuga dalla scuola e verso il mondo” di Simone Consorti. “Nello scegliere il registro stilistico, Consorti non cerca di imitare il linguaggio dei giovani, né di sostituire la sua voce a quella di un adolescente. Cerca piuttosto di approssimarsi alla tonalità emotiva della lingua di un adolescente, di immaginare il modo in cui Valerio racconterebbe la sua storia […]”.
- Ionarts va alla riscoperta di “La Haine”, un dramma musicale scritto nel 1874 da Offenbach e da allora mai più eseguito. Torna in scena adesso al Festival di Montpellier, con le voci recitanti di Fanny Ardant e Gerard Depardieu. Sarà possibile ascoltarlo questa sera su France Musique.
- Il National Geographic dedica un bell’articolo a Venezia…
- Infine, New York Magazine racconta “La rivoluzione neoclassica della pizza napoletana” avvenuta nella Grande Mela: dove il feticismo alimentare e la ricerca di autenticità hanno portato la pizza a raggiungere livelli qualitativi senza precedenti. (Segnalato da Luca Sofri).
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