La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento



Il Fermacarte
September 21st, 2009


vedetta

Nel libro Cuore, Edmondo De Amicis narrava la storia di un bambino destinata a commuovere tutti: e attraverso la commozione, a cementare il sentimento di unità nazionale.
Il bambino è infatti l’immagine archetipica della purezza e dell’innocenza; e come tale, suo malgrado, è un testimonial perfetto per la retorica di patria e in generale la propaganda politica.
Tanto più lo diventa in guerra, quando non c’è spazio per i ragionamenti e le sfumature; ma solo per il sentimento di appartenenza che separa noi dai cattivi, gli incivili, gli animali.
La comunità, attraverso i mezzi di comunicazione, ritrova allora proprio nel bambino-testimonial (vittima incolpevole, e come potrebbe essere altrimenti, della cieca violenza nemica) la propria purezza e l’innocenza che credeva perdute. Peccato che così il bambino diventi vittima due volte: prima della violenza nemica, e poi della celebrazione amica.



Lascia la tua Opinione



(disegno originale di Guido Scarabottolo)