La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010
Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Cinque proposte per riformare la Casta, ispirate dal libro di Michele Ainis:
1) Vietare la partecipazione alle elezioni politiche a quei partiti che non rispettano adeguate regole di democrazia interna. Quindi di quelli che non eleggono in qualche modo i propri rappresentanti o non ricorrono ad alcuna collegialità per le scelte essenziali. Non è idoneo a governare una democrazia chi la disprezza in casa propria.
2) Prevedere un handicap di partenza per coloro che intendono seguire la carriera paterna (o materna). Un handicap riequilibratore di una disuguaglianza di partenza, ma non assolutamente un divieto. Non dimentichiamo che a volte proprio la continuità familiare è una garanzia di competenza e affidabilità.
3) Eliminare la possibilità per i controllati di nominare i propri controllori. Un esempio lampante e nocivo è quello dei membri della Corte dei Conti, ad oggi nominati per un quarto dal governo.
4) Variare il numero di parlamentari eletti in funzione dell’effettiva partecipazione dei cittadini alle elezioni politiche. Quindi, una situazione di astensionismo del trenta per cento determinerebbe la riduzione di un terzo degli eletti, motivando in questo modo sia gli elettori che gli eleggibili a considerare l’astensionismo un fenomeno fisiologico.
5) Limitare, per ogni carica elettiva, il numero di mandati a due.
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