La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010








Contro il target,
Bollati boringhieri 2008



Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008




Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento





Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003




Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento





Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999




Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento



Il Fermacarte
January 25th, 2010


La Libellula, una nuova rivista di italianistica che si può scaricare gratuitamente dal sito web, dedica il primo numero al tema “Letteratura e politica”: che viene approfondito da varie angolazioni, molto diverse fra loro, stimolanti e dense (c’è comunque quasi un anno di tempo per leggerlo tutto, dato che il n.2 uscirà a dicembre 2010).
Fra i vari contributi riporto l’incipit de “La solitudine del lettore” di Paolo Patuelli, che non riguarda specificamente la letteratura ma è di portata più generale (e tocca gli stessi temi di Contro il target, che infatti viene citato in bibliografia):

Al centro della società contemporanea è oggi collocato l’‘individuo’. Un tempo non era così: il gruppo di appartenenza, o meglio, quella che chiamavamo ‘comunità’, definiva le sorti e il percorso di vita di ognuno. Oggi di questa comunità, parafrasando Zygmunt Bauman, rimane solo il mito ed il desiderio, per alcuni, che essa si riveli nuovamente in un tempo futuro non identificabile. Si potrebbe dire che, finita l’epoca della comunità, l’uomo occidentale sia rimasto solo di fronte alla possibilità di auto-costruirsi il proprio destino. Gli individui agiscono, lottano e si sforzano di fare della propria vita un’unica e singolare avventura, condizionata solo dalle proprie decisioni: è la società delle ‘infinite possibilità’ dove ad ognuno è consegnata la proprietà esclusiva della propria biografia.

Resta il dubbio che, non essendo l’individualismo una costante storica ma una “invenzione” occidentale (e relativamente recente), alla consapevolezza dei suoi paradossi si accompagni prima o poi la prospettiva di un suo superamento per ritornare ad una dimensione maggiormente comunitaria della società. Del resto, a livello economico, l’ascesa impressionante della Cina – dove il rapporto tra individuo e società è ben diverso dal nostro – prefigura proprio uno scenario di questo genere.



One Response to “Il tramonto dell’individualismo?”

  1. Paolo Patuelli says:

    Grazie per aver segnalato la rivista e per le riflessioni del suo libro, fondamentali per elaborare il mio testo. Continuerò a seguirla nel suo percorso nella dura lotta contro il target…
    Paolo Patuelli

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(disegno originale di Guido Scarabottolo)