La Storia In Dieci Processi,
Nutrimenti Edizioni 2010
Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Dopo tanti appuntamenti “virtuali”, eccone uno reale e importante: domani a Milano, presso la libreria Feltrinelli di via Manzoni, ci sarà la presentazione del nuovo Giudizio Universale con la Guida al Corpo della Donna.
Saranno presenti gli autori del volume:
Carlo Flamigni – Professore di ostetricia e ginecologia, ha diretto per vent’anni il servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell’ospedale S.Orsola di Bologna. Specializzato soprattutto in tecniche di fecondazione assistita, è membro del Comitato nazionale di bioetica. Molto più che “semplice” ginecologo e scienziato, è divulgatore (Avere un bambino. Come inizia una vita: dal concepimento al parto, Mondadori), romanziere (Un tranquillo paese di Romagna, Sellerio), intellettuale impegnato in difesa della laicità e della libertà delle donne (Casanova e l’invidia del grembo. Ragionamenti fatui sulla discussa capacità cognitiva delle donne e sull’esistenza di una ragione nel loro utero, Baldini Castoldi Dalai).
e
Margherita Granbassi - Triestina, 30 anni, campionessa del mondo di scherma, persegue il sogno di praticare giornalismo. Ha partecipato alla trasmissione “Anno Zero”, e siccome i Carabinieri per i quale gareggiava come atleta volevano impedirglielo si è dimessa dall’Arma. Abituata a concentrarsi sul corpo per l’esercizio dell’agonismo, la Granbassi ha sviluppato attorno ad esso una riflessione che coraggiosamente mescola femminismo e difesa della seduttività, e sa esprimerla con voce fresca, originale e informata, smentendo il luogo comune di una generazione liquidata come velinista.
L’appuntamento è dunque domani, martedì 16 marzo alle 18, presso la Feltrinelli di via Manzoni a Milano.
Da oggi si ricomincia a sentire l’odore della carta stampata: Giudizio Universale presenta la sua prima delle sue nuove Guide, dedicate alle grandi questioni del nostro tempo.

La forma scelta è quella enciclopedica: gli autori (Carlo Flamigni e Margherita Granbassi) hanno curato le voci necessarie per comprendere l’argomento, in ordine alfabetico.
Ed ecco, dal sito di Giudizio Universale, alcuni estratti della lettera A:
Abbraccio
In alcune scuole americane gli abbracci dei ragazzi sono stati cronometrati. Il preside ha messo lo stop ad abbracci più lunghi di trenta secondi dicendo: “Non era più un saluto, era un continuo stare attaccati senza alcuna necessità. Sempre così, prima di andare in classe, per tutto il giorno”. Mi stupisce perché poi si accusano i giovani di abbracciarsi solo e sempre alla tastiera di un computer. (…)
Ho iniziato questo libro sul corpo femminile dall’abbraccio per due semplice motivi. Anzitutto perché l’abbraccio è l’incipit della nostra vita, è il primo segno di affetto che riceviamo. Poi perché la donna, più dell’uomo, ha il coraggio di abbandonarsi al calore di un abbraccio amorevole, amichevole, filiale, materno. Di offrirlo, di inseguirlo, di sognarlo. Se una donna soffre non ci sarà catarsi senza un nuovo abbraccio.
(Margherita Granbassi)Aborto
Si possono disegnare due tipi di società che possono fare a meno dell’aborto: la prima è una società nella quale ogni bambino che nasce è benvenuto, anche se sottrae il cibo necessario per la sopravvivenza dei fratelli; la seconda è una società nella quale ha avuto successo la diffusione della cultura, per cui tutti i cittadini sentono il peso della responsabilità sociale connessa con la vita sessuale e sanno utilizzare con discernimento i metodi anticoncezionali che la scienza (che rappresenta il loro maggiore investimento e che è al loro servizio) mette a disposizione. Che poi luoghi come questi esistano veramente è un’altra faccenda.
(Carlo Flamigni)Allattamento
Non c’è dubbio sul fatto che il latte materno sia l’alimento ideale per lo sviluppo e per la salute del bambino. Molti dei suoi vantaggi sono evidenti e non necessitano di prove: difficilmente crea allergie; non comporta spese particolari e facilita (quasi sempre) il compito della madre; la casa che lo produce garantisce sterilità e giusta temperatura; rende più facile la formazione di una flora batterica intestinale favorevole alle funzioni digestive. (…)
Una serie di ragioni scorrette e di motivazioni futili hanno prodotto, a partire dagli anni Cinquanta, una netta flessione dell’allattamento materno in tutto il mondo. Una congerie di sciocchezze che si sono però associate a una motivazione seria: le donne che lavorano incontrano molte difficoltà a trovare il tempo e il modo per allattare il figlio durante le ore centrali del giorno e finiscono col limitarsi a un paio di poppate. La cosa più discutibile invece riguarda il timore che l’allattamento rovini il seno e ne cambi la forma in una che agli uomini non piace. Avevo promesso di tenere questa notizia per me, ma proprio non ce la faccio: è bene che tutti sappiate che si sta organizzando una vera rivoluzione contro la tetta artificiale, marmorea, innaturalmente proiettata verso il cielo, di temperatura almeno quattro gradi più bassa della minima stagionale, ricoperta da una pelle lucida sotto la quale si intuiscono marchingegni misteriosi. Mi si dice anche che sono sempre più apprezzati i seni un po’ molli, leggermente cadenti, con la cute disegnata da venule azzurre, quelli che hanno una storia da raccontare.
(Carlo Flamigni)
La guida completa è disponibile in libreria, oppure in abbonamento. Un altro passo avanti per Giudizio Universale, alla faccia della crisi.

Domani alla libreria Coop di Torino, presentazione del libro di Bruno Tinti: assieme all’autore ne parleranno Lorenzo Fazio (direttore editoriale di Chiarelettere), Gianni Oliva (assessore alla Cultura della Regione Piemonte) e il sottoscritto.
Sabato 16 gennaio 2010, ore 17 – Presso la Libreria Coop, Piazza Castello 113, Torino.

Segnalo due appuntamenti. Domani alla Fiera del Libro, “Comprar casa – Proposte degli editori”: con Roberto Barone, Gian Vittorio Cafagno, Antonio Longo, Roberto Martino, Paolo Piccoli, Donatella Quartuccio. Coordina il sottoscritto. A cura del Consiglio Nazionale del Notariato, sresso la Sala Avorio (ore 14,30).
Stasera invece, alle 21, presento Stanno Uccidendo i Notai a Cuggiono (vicino a Milano). Organizza l’Associazione Culturale Equi-Libri presso “Le Radici e le Ali”, via San Rocco 48.
Venerdì 24 si tiene a Torino un convegno pubblico su questo argomento, all’interno della rassegna Biennale Democrazia. Io interverrò a partire dalle 15 per parlare della “Mediazione interculturale come pratica democratica”, e successivamente per coordinare la tavola rotonda dal titolo “Democrazia e multicultura: quale ruolo per la mediazione?”.
L’intera giornata presso il Centro Interculturale della Città di Torino (Corso Taranto, 160) è dedicata agli sviluppi professionali del mediatore linguistico culturale. Informazioni dettagliate qui.
Il primo: stasera a Torino un incontro dal titolo “Crisi e cambiamenti tra mercati e target, tra consumi e generazioni, fanno sempre paura?”. Ne parlerò con Francesco Delzio e Marco Boglione, modera Vera Schiavazzi. Alle 18.30 in via Fanti 17, presso l’Agorà Centro Congressi Unione Industriale Torino (per partecipare scrivete al Club della Comunicazione d’Impresa).
Il secondo: a Marsala, dopodomani 7 febbraio presenterò Stanno uccidendo i notai nell’ambito della rassegna “I fieri del libro”, assieme a Roberto Alajmo. Alle 18 presso le Torri Pellegrino.
E stamattina ci sarò io a fare il libraio per caso: presso le Librerie Coop in Piazza Castello, alle 11.30. Siateci.
Mercoledì 21 sarò a Pordenone per un incontro su questo tema. Il sottotitolo è “Ironica riflessione sul mondo contemporaneo alla ricerca di nuove regole condivise e sulla criminalità a partire da un giallo tragicomico”.
Assieme a me saranno il Prof. Gian Mario Villalta ed il sindaco della città Sergio Bolzonello. L’appuntamento è per le 18 al Palazzo Montereale Mantica (corso Vittorio Emanuele).


