Contro il target,
Bollati boringhieri 2008
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Stanno uccidendo i notai,
Cairo editore 2008
Estratti dal romanzo
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Derelitti e delle pene,
Editori Riuniti 2003
Estratti dal libro
Gli interventi sull'argomento
Storia e Storie dello Sport in Italia,
Marsilio 1999
Estratti dal libro
Rassegna Stampa
Gli interventi sull'argomento
Da oggi si ricomincia a sentire l’odore della carta stampata: Giudizio Universale presenta la sua prima delle sue nuove Guide, dedicate alle grandi questioni del nostro tempo.

La forma scelta è quella enciclopedica: gli autori (Carlo Flamigni e Margherita Granbassi) hanno curato le voci necessarie per comprendere l’argomento, in ordine alfabetico.
Ed ecco, dal sito di Giudizio Universale, alcuni estratti della lettera A:
Abbraccio
In alcune scuole americane gli abbracci dei ragazzi sono stati cronometrati. Il preside ha messo lo stop ad abbracci più lunghi di trenta secondi dicendo: “Non era più un saluto, era un continuo stare attaccati senza alcuna necessità. Sempre così, prima di andare in classe, per tutto il giorno”. Mi stupisce perché poi si accusano i giovani di abbracciarsi solo e sempre alla tastiera di un computer. (…)
Ho iniziato questo libro sul corpo femminile dall’abbraccio per due semplice motivi. Anzitutto perché l’abbraccio è l’incipit della nostra vita, è il primo segno di affetto che riceviamo. Poi perché la donna, più dell’uomo, ha il coraggio di abbandonarsi al calore di un abbraccio amorevole, amichevole, filiale, materno. Di offrirlo, di inseguirlo, di sognarlo. Se una donna soffre non ci sarà catarsi senza un nuovo abbraccio.
(Margherita Granbassi)Aborto
Si possono disegnare due tipi di società che possono fare a meno dell’aborto: la prima è una società nella quale ogni bambino che nasce è benvenuto, anche se sottrae il cibo necessario per la sopravvivenza dei fratelli; la seconda è una società nella quale ha avuto successo la diffusione della cultura, per cui tutti i cittadini sentono il peso della responsabilità sociale connessa con la vita sessuale e sanno utilizzare con discernimento i metodi anticoncezionali che la scienza (che rappresenta il loro maggiore investimento e che è al loro servizio) mette a disposizione. Che poi luoghi come questi esistano veramente è un’altra faccenda.
(Carlo Flamigni)Allattamento
Non c’è dubbio sul fatto che il latte materno sia l’alimento ideale per lo sviluppo e per la salute del bambino. Molti dei suoi vantaggi sono evidenti e non necessitano di prove: difficilmente crea allergie; non comporta spese particolari e facilita (quasi sempre) il compito della madre; la casa che lo produce garantisce sterilità e giusta temperatura; rende più facile la formazione di una flora batterica intestinale favorevole alle funzioni digestive. (…)
Una serie di ragioni scorrette e di motivazioni futili hanno prodotto, a partire dagli anni Cinquanta, una netta flessione dell’allattamento materno in tutto il mondo. Una congerie di sciocchezze che si sono però associate a una motivazione seria: le donne che lavorano incontrano molte difficoltà a trovare il tempo e il modo per allattare il figlio durante le ore centrali del giorno e finiscono col limitarsi a un paio di poppate. La cosa più discutibile invece riguarda il timore che l’allattamento rovini il seno e ne cambi la forma in una che agli uomini non piace. Avevo promesso di tenere questa notizia per me, ma proprio non ce la faccio: è bene che tutti sappiate che si sta organizzando una vera rivoluzione contro la tetta artificiale, marmorea, innaturalmente proiettata verso il cielo, di temperatura almeno quattro gradi più bassa della minima stagionale, ricoperta da una pelle lucida sotto la quale si intuiscono marchingegni misteriosi. Mi si dice anche che sono sempre più apprezzati i seni un po’ molli, leggermente cadenti, con la cute disegnata da venule azzurre, quelli che hanno una storia da raccontare.
(Carlo Flamigni)
La guida completa è disponibile in libreria, oppure in abbonamento. Un altro passo avanti per Giudizio Universale, alla faccia della crisi.

Domani alla libreria Coop di Torino, presentazione del libro di Bruno Tinti: assieme all’autore ne parleranno Lorenzo Fazio (direttore editoriale di Chiarelettere), Gianni Oliva (assessore alla Cultura della Regione Piemonte) e il sottoscritto.
Sabato 16 gennaio 2010, ore 17 – Presso la Libreria Coop, Piazza Castello 113, Torino.

Segnalo due appuntamenti. Domani alla Fiera del Libro, “Comprar casa – Proposte degli editori”: con Roberto Barone, Gian Vittorio Cafagno, Antonio Longo, Roberto Martino, Paolo Piccoli, Donatella Quartuccio. Coordina il sottoscritto. A cura del Consiglio Nazionale del Notariato, sresso la Sala Avorio (ore 14,30).
Stasera invece, alle 21, presento Stanno Uccidendo i Notai a Cuggiono (vicino a Milano). Organizza l’Associazione Culturale Equi-Libri presso “Le Radici e le Ali”, via San Rocco 48.
Venerdì 24 si tiene a Torino un convegno pubblico su questo argomento, all’interno della rassegna Biennale Democrazia. Io interverrò a partire dalle 15 per parlare della “Mediazione interculturale come pratica democratica”, e successivamente per coordinare la tavola rotonda dal titolo “Democrazia e multicultura: quale ruolo per la mediazione?”.
L’intera giornata presso il Centro Interculturale della Città di Torino (Corso Taranto, 160) è dedicata agli sviluppi professionali del mediatore linguistico culturale. Informazioni dettagliate qui.
Il primo: stasera a Torino un incontro dal titolo “Crisi e cambiamenti tra mercati e target, tra consumi e generazioni, fanno sempre paura?”. Ne parlerò con Francesco Delzio e Marco Boglione, modera Vera Schiavazzi. Alle 18.30 in via Fanti 17, presso l’Agorà Centro Congressi Unione Industriale Torino (per partecipare scrivete al Club della Comunicazione d’Impresa).
Il secondo: a Marsala, dopodomani 7 febbraio presenterò Stanno uccidendo i notai nell’ambito della rassegna “I fieri del libro”, assieme a Roberto Alajmo. Alle 18 presso le Torri Pellegrino.
E stamattina ci sarò io a fare il libraio per caso: presso le Librerie Coop in Piazza Castello, alle 11.30. Siateci.
Mercoledì 21 sarò a Pordenone per un incontro su questo tema. Il sottotitolo è “Ironica riflessione sul mondo contemporaneo alla ricerca di nuove regole condivise e sulla criminalità a partire da un giallo tragicomico”.
Assieme a me saranno il Prof. Gian Mario Villalta ed il sindaco della città Sergio Bolzonello. L’appuntamento è per le 18 al Palazzo Montereale Mantica (corso Vittorio Emanuele).

Lunedì prossimo (12 gennaio, alle 17.30) ci sarà il primo incontro del ciclo “Un secolo di sport: diciotto appuntamenti con personaggi, miti, libri sportivi”. Oltre al sottoscritto interverrà appunto il mito ritratto qui sopra alle Olimpiadi del 1960, e si parlerà prevalentemente di atletica leggera e tennis.
Gli appuntamenti saranno tutti alla Biblioteca Civica “Alessandro Passerin D’Entreves”, in via Guido Reni 102 a Torino. Ecco il programma completo del ciclo:
INCONTRO INTRODUTTIVO
LUNEDI’ 12 GENNAIO 2009 ORE 17.30
REMO BASSETTI “STORIA E STORIE DELLO SPORT IN ITALIA”, Marsilio
Panorama generale, con particolare attenzione alla atletica leggera e al tennis
Interviene LIVIO BERRUTI, medaglia d’oro Olimpiadi di Roma 1960.
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I TEMPI EROICI
LUNEDI’ 19 GENNAIO 2009 ORE 17.30
RENATO TAVELLA “NASCE UN MITO:JUVENTUS”, Newton&Compton
L’archeologia del calcio nella Torino liberty
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LUNEDI’ 26 GENNAIO 2009 ORE 17.30
PAOLO FACCHINETTI “BOTTECCHIA”, Ediciclo Editore
Il ciclismo fachiresco dalle strade polverose
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LUNEDI’ 2 FEBBRAIO 2009 ORE 17.30
LUCA PAGLIARI “ZONA CESARINI”, Bompiani
La fantasia del tango al servizio della Grande Juventus del Quinquennio
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LA RICOSTRUZIONE DEL DOPOGUERRA
LUNEDI’ 16 FEBBRAIO 2009 ORE 17.30
ORIO VERGANI, GUIDO VERGANI “CARO COPPI”, Mondadori
La vita e le sublimi imprese del “Campionissimo”
Partecipa BEPPE CONTI, autore del libro “CENTO STORIE DEL GIRO D’ITALIA”,Graphot
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LUNEDI’ 23 FEBBRAIO 2009 ORE 17.30
FRANCO OSSOLA, RENATO TAVELLA “IL ROMANZO DEL GRANDE TORINO”,Newton Compton
Una squadra da amare per sempre.



